Vale l’Ecobonus per gli impianti di climatizzazione?

Vale l’Ecobonus per gli impianti di climatizzazione?

Devi sostituire l’impianto di climatizzazione? è valido l’Ecobonus? Trentin & Franzoso ti da tutte le informazioni per poter usufruire del vantaggio che ti offre la detrazione fiscale prevista dall’ Ecobonus.

Ma prima di tutto chiariamo alcune cose.

Che cos’è l’Ecobonus?

Si tratta di un’agevolazione che consiste in detrazioni Irpef, concessa solo quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

La detrazione viene suddivisa in dieci rate annuali di pari importo.

Chi può beneficiare dell’Ecobonus?

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non, anche se titolari di reddito d’impresa, i quali possiedono a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.

Sono ammessi all’agevolazione:

  • Persone fisiche, compresi gli esercenti arti  e professioni;
  • I contribuenti che conseguono reddito d’impresa tra cui persone fisiche, società di persone, società di capitali;
  • Le associazioni tra professionisti;
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Possono fruire della detrazione anche i familiari conviventi con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori.

Eccoci arrivati al punto. L’Ecobonus vale per gli impianti di climatizzazione?

Vediamo quali sono quei lavori agevolabili che rientrano nella detrazione Irpef al 65% e per ognuno di essi vi è un valore massimo da rispettare.

Tra i lavori troviamo:

  • La riqualificazione energetica degli edifici esistenti;
  • Involucro edifici (per esempio pareti, finestre e infissi su edifici esistenti);
  • Installazione di pannelli solari, fino ad un valore massimo di detrazione di 60.000 euro.
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, per un valore massimo di 30.000 euro.

Per lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale intendiamo la sostituzione, integrale o parziale, di impianti esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione.

Per poter usufruire dell’agevolazione perciò, è necessario sostituire l’impianto preesistente e installare quello nuovo.

Non è invece agevolabile l’installazione di sistemi di climatizzazione invernale in edifici che ne erano sprovvisti.

  • Acquisto e posa in opera delle schermature solari;
  • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale;
  • Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali.

Devi sostituire l’impianto di climatizzazione invernale?

Al fine di beneficiare dell’agevolazione fiscale, è necessario avere i seguenti documenti:

  • Asseverazione: serve per dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti. In certi casi, questo documento può essere sostituito da una certificazione dei produttori;
  • Attestato di certificazione di certificazione (o qualificazione) energetica, che comprende i dati dell’efficienza energetica propria dell’edificio;
  • Scheda informativa: relativa agli interventi realizzati, se l’intervento riguarda la sostituzione delle finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari o l’installazione di pannelli solari.

Vuoi usufruire della detrazione per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali? affidati a Trentin & Franzoso, gli specialisti degli impianti!

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By | 2017-07-20T12:25:40+00:00 20 luglio 2017|Climatizzazione|0 Commenti

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Trentin & Franzoso
La TRENTIN & FRANZOSO s.r.l. è una azienda dinamica che nasce nel 1997 come evoluzione di precedenti realtà dotate di esperienza consolidate ed acquisite dai soci fin dagli anni 70; l’azienda ha saputo evolversi ed adattarsi alle esigenze del mercato nel corso degli anni, acquisendo contemporaneamente nuove esperienza e capacità professionali nei settori della manutenzione e costruzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento, erogando i propri servizi nei settori settore industriale, terziario e civile.

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